Le mandorle sono un ingrediente molto utilizzato in diverse cucine tradizionali, sia nel dolce che nel salato. Si raccolgono a mano e con delle verghe (bastoni flessibili lunghi dai 3 ai 5 metri) nel periodo agosto-settembre e sono usate per confetti, biscotti, pasticcini, marzapane. Sono inoltre ampiamente usate nell’industria cosmetica, che applica l’olio di mandorla come base per impacchi e creme. Una tra le bevande più dissetanti preparata con le mandorle è il latte di mandorla, una bibita utilizzata soprattutto nelle caldi estati dei Paesi mediterranei e, contemporaneamente, molto energetica (la mandorla contiene una significativa percentuale di proteine, preziose vitamine del gruppo B1 e B2, magnesio, ferro e calcio). Si prepara con le mandorle dolci e lo zucchero. Le mandorle si spellano, dopo averle immerse in acqua bollente, si pestano e si lasciano riposare dodici ore in una terrina coperte da acqua fredda. Dopo aver filtrato il composto con una tela a trama larga, si porta il liquido ad ebollizione con lo zucchero per circa dieci minuti. Lo sciroppo va servito allungato con acqua freschissima. L’orzata, erroneamente e diffusamente creduta bevanda a base di mandorle, è invece una bevanda dolce e dissetante a base di benzoino. (fonte: wikipedia)