Archive forGennaio, 2009

Confettura di prugna

Confettura di prugneConfettura extra di prugne confezionata in vaso da 335 g, preparata con frutta ottenuta da coltivazioni biologiche secondo i principi e le linee-guida dell’Organismo Certificatore I.M.C. (Istituto Mediterraneo di Certificazione).

Ingredienti: Prugne, zucchero di canna, gelificante: pectina.

Adatto a persone intolleranti al glutine

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Mandorle al naturale

Mandorle al naturaleLe mandorle sono un’ottima fonte di grassi “buoni”, poiché ben l’83% delle calorie di questo alimento provengono da questo nutriente e di questi, la maggior parte sono monoinsaturi, il che le rende benefiche per l’apparato cardiocircolatorio, anche se non apportano una quantità significativa di grassi essenziali, al contrario di altri tipi di frutta secca come le noci.A conferma di ciò un recente studio ha dimostrato come un consumo abituale di questo alimento abbassi i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi. Questo vale per chi non è sovrappeso, essendo quest’ultima una condizione molto più sfavorevole nei confronti dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. Le mandorle sono anche un’ottima fonte di magnesio e vitamina E, e sono il tipo di frutta secca con il più elevato contenuto di fibre (12%). Come tutti gli alimenti prevalentemente lipidici, il loro consumo va controllato con attenzione valutando sempre le quantità che ci possiamo permettere. (fonte: cibo360.it)

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Mandorle pelate

Mandorle pelateLe mandorle sono un ingrediente molto utilizzato in diverse cucine tradizionali, sia nel dolce che nel salato. Si raccolgono a mano e con delle verghe (bastoni flessibili lunghi dai 3 ai 5 metri) nel periodo agosto-settembre e sono usate per confetti, biscotti, pasticcini, marzapane. Sono inoltre ampiamente usate nell’industria cosmetica, che applica l’olio di mandorla come base per impacchi e creme. Una tra le bevande più dissetanti preparata con le mandorle è il latte di mandorla, una bibita utilizzata soprattutto nelle caldi estati dei Paesi mediterranei e, contemporaneamente, molto energetica (la mandorla contiene una significativa percentuale di proteine, preziose vitamine del gruppo B1 e B2, magnesio, ferro e calcio). Si prepara con le mandorle dolci e lo zucchero. Le mandorle si spellano, dopo averle immerse in acqua bollente, si pestano e si lasciano riposare dodici ore in una terrina coperte da acqua fredda. Dopo aver filtrato il composto con una tela a trama larga, si porta il liquido ad ebollizione con lo zucchero per circa dieci minuti. Lo sciroppo va servito allungato con acqua freschissima. L’orzata, erroneamente e diffusamente creduta bevanda a base di mandorle, è invece una bevanda dolce e dissetante a base di benzoino. (fonte: wikipedia)

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Paste di mandorla

Paste di mandorla

Dall’arte dei maestri pasticceri siciliani nascono i “Pasticcini di Mandorla”, una delizia per i palati raffinati. Si tratta di stuzzicanti pasticcini con un cuore morbido alle mandorle. Simbolo della pasticceria secca, i biscotti di mandorle nascono grazie al frutto di mandorlo, vero protagonista principe della dolceria siciliana. Di questi, ne esistono una varietà consistente, dai fiocchi di neve (ricoperti di zucchero), alle mezzelune (ricoperte di granelle di mandorle), alle “mammelle delle vergini”, preparate in origine, quasi in un rito di mistica commistione tra sacro e profano, come per molti altri dolciumi tradizionali siciliani, dalle suore di clausura di alcuni conventi dell’Isola. (fonte: pasticceria-siciliana.it)

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Preparato per latte di mandorla

Preparato per latte di mandorlaIl latte di mandorla è una bevanda tipicamente siciliana, calabrese e pugliese. La regione Puglia ha inserito il latte di mandorla nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. È realizzata mettendo in infusione in acqua le mandorle finemente tritate e spremendo poi le stesse per farne uscire tutto il succo. È una bevanda dissetante e viene servita, specialmente in estate, ben fredda. La sua produzione è molto antica e venne sperimentata nei monasteri. Il latte di mandorla è un infuso a freddo, per preparalo occorrono 2/3 di mandorle e 1/3 di zucchero. Sarebbe meglio procurarsi mandorle fresche, ma può essere fatto anche con quelle secche dopo averle fatte reidratare in acqua per qualche ora. Dopo aver pelato le mandole, si triturano finemente con lo zucchero e si pone la pasta ottenuta in un canovaccio a maglie larghe. Il canovaccio va messo in acqua e tenuto in infusione per almeno 6 ore. Il canovaccio va strizzato bene per recuperare tutte le gocce del prezioso liquido, che va versato in una bottiglia e messo in frigorifero. (fonte: wikipedia)

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